Protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2018, n. 101 


Settembre 5, 2018 Facebook Twitter LinkedIn Google+ protezione dati personali


Allerta Pericoli Informatici : scarica la nostra app e rimani sempre informato :


Servizio di Allerta Pericoli Informatici

DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2018, n. 101
Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche’ alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati). (18G00129) (GU Serie Generale n.205 del 04-09-2018)

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
Vista la legge 25 ottobre 2017, n. 163, recante delega al Governo
per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri
atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2016-2017, e
in particolare l’articolo 13, che delega il Governo all’emanazione di
uno o piu’ decreti legislativi di adeguamento del quadro normativo
nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016;
Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 234, recante norme generali
sulla partecipazione dell’Italia alla formazione e all’attuazione
della normativa e delle politiche dell’Unione europea;
Visto il Codice in materia di protezione dei dati personali di cui
al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196;
Visto il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone
fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche’ alla
libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE
(regolamento generale sulla protezione dei dati);
Vista la direttiva (UE) 2016/680 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 27 aprile 2016, relativa alla protezione delle persone
fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle
autorita’ competenti a fini di prevenzione, indagine, accertamento e
perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, nonche’ alla
libera circolazione di tali dati e che abroga la decisione quadro
2008/977/GAI del Consiglio;
Vista la direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con
riguardo al trattamento dei dati personali, nonche’ alla libera
circolazione di tali dati;
Vista la direttiva 2002/58/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 12 luglio 2002, relativa al trattamento dei dati
personali e alla tutela della vita privata nel settore delle
comunicazioni elettroniche;
Visto il decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 51, recante
attuazione della direttiva (UE) 2016/680 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 27 aprile 2016, relativa alla protezione delle persone
fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle
autorita’ competenti a fini di prevenzione, indagine, accertamento e
perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, nonche’ alla
libera circolazione di tali dati e che abroga la decisione quadro
2008/977/GAI del Consiglio;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei ministri,
adottata nella riunione del 21 marzo 2018;
Acquisito il parere del Garante per la protezione dei dati
personali, adottato nell’adunanza del 22 maggio 2018;
Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni parlamentari della
Camera dei deputati e del Senato della Repubblica;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella
riunione dell’8 agosto 2018;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e dei
Ministri per gli affari europei e della giustizia, di concerto con i
Ministri per la pubblica amministrazione, degli affari esteri e della
cooperazione internazionale, dell’economia e delle finanze e dello
sviluppo economico;

E M A N A

il seguente decreto legislativo:

Art. 1

Modifiche al titolo e alle premesse
del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196

1. Al titolo del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, dopo
le parole «dati personali» sono aggiunte le seguenti: «, recante
disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento nazionale al
regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche
con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche’ alla libera
circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE».
2. Alle premesse del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196,
dopo il terzo Visto sono inseriti i seguenti:
«Vista la legge 25 ottobre 2017, n. 163, recante delega al
Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di
altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea
2016-2017» e, in particolare, l’articolo 13, che delega il Governo
all’emanazione di uno o piu’ decreti legislativi di adeguamento del
quadro normativo nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE)
2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016;
Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 234, recante norme generali
sulla partecipazione dell’Italia alla formazione e all’attuazione
della normativa e delle politiche dell’Unione europea;
Visto il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone
fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche’ alla
libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE
(regolamento generale sulla protezione dei dati);».

N O T E

Avvertenza:

Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia ai sensi
dell’art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull’emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28
dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la
lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali
e’ operato il rinvio. Restano invariati il valore e
l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Per gli atti dell’Unione europea vengono forniti gli
estremi di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
dell’Unione Europea (GUUE).

Note alle premesse

L’art. 76 della Costituzione stabilisce che l’esercizio
della funzione legislativa non puo’ essere delegato al
Governo se non con determinazione di principi e criteri
direttivi e soltanto per tempo limitato e per oggetti
definiti.
L’art. 87 della Costituzione conferisce, tra l’altro,
al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le
leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i
regolamenti.
La legge 25 ottobre 2017, n. 163 (Delega al Governo per
il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di
altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione
europea 2016-2017) e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 6
novembre 2017, n. 259.
La legge 24 dicembre 2012 n. 234 (Norme generali sulla
partecipazione dell’Italia alla formazione e all’attuazione
della normativa e delle politiche dell’Unione europea) e’
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 4 gennaio 2013, n. 3.
Il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice
in materia di protezione dei dati personali) e’ pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale 29 luglio 2003, n. 174, S.O.
Il regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo
e del Consiglio, relativo alla protezione delle persone
fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali,
nonche’ alla libera circolazione di tali dati e che abroga
la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla
protezione dei dati), e’ pubblicato nella G.U.U.E. 9
novembre 2012, n. L 310.
La direttiva (UE) 2016/680 del Parlamento europeo e del
Consiglio, relativa alla protezione delle persone fisiche
con riguardo al trattamento dei dati personali da parte
delle autorita’ competenti a fini di prevenzione, indagine,
accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di
sanzioni penali, nonche’ alla libera circolazione di tali
dati e che abroga la decisione quadro 2008/977/GAI del
Consiglio, e’ pubblicata nella G.U.U.E. 4 maggio 2016, n. L
119.
La direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, relativa alla tutela delle persone fisiche con
riguardo al trattamento dei dati personali, nonche’ alla
libera circolazione di tali dati, e’ pubblicata nella
G.U.U.E. 23 novembre 1995, n. L 281.
La direttiva 2002/58/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, relativa al trattamento dei dati personali e
alla tutela della vita privata nel settore delle
comunicazioni elettroniche, e’ pubblicata nella G.U.C.E. 31
luglio 2002, n. L 201.
Il decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 51
(Attuazione della direttiva (UE) 2016/680 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativa alla
protezione delle persone fisiche con riguardo al
trattamento dei dati personali da parte delle autorita’
competenti a fini di prevenzione, indagine, accertamento e
perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali,
nonche’ alla libera circolazione di tali dati e che abroga
la decisione quadro 2008/977/GAI del Consiglio), e’
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 24 maggio 2018, n. 119.

Note all’art. 1:

– Il titolo del decreto legislativo 30 giugno 2003, n.
196, citato nelle note alle premesse, come modificato dal
presente decreto, cosi’ recita:
«Codice in materia di protezione dei dati personali,
recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento
nazionale al regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla
protezione delle persone fisiche con riguardo al
trattamento dei dati personali, nonche’ alla libera
circolazione di tali dati e che abroga la direttiva
95/46/CE.»

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2018-09-04&atto.codiceRedazionale=18G00129&elenco30giorni=false

Servizio di Allerta Pericoli Informatici

Alcuni dei Nostri Servizi più richiesti :

Copia Autentica Pagina Web

Copia Autentica Pagina Web

Il nostro studio fornisce un servizio professionale di autenticazione o copia conforme con valore legale di una pagina web o di una pagina di un social network per ogni tipo di contenuto ( testi, immagini, commenti, video, audio, tag ... ) che viene acquisito in modalità forense.

Denuncia per diffamazione su internet o sui social

Il nostro studio fornisce un servizio professionale di supporto e raccolta di prove informatiche con valore legale per effettuare una denuncia per diffamazione su internet o sui social network

MONITORAGGIO DELLA REPUTAZIONE ONLINE PERSONALE E AZIENDALE

La nostra società è in grado di offrirvi il Migliore Servizio di Monitoraggio sul web per tutelare la vostra reputazione personale e/o aziendale.

Servizio professionale per la rimozione di recensioni negative

Il nostro studio fornisce un servizio professionale anche di supporto legale per la rimozioni di recensioni online negative, offensive o comunque inappropriate (recensioni negative su tripadvisor, google ...)

I segreti della Truffa online : come smascherare un truffatore

Questa sezione del nostro portale di assistenza sui rischi informatici desidera offrire un aiuto a tutti coloro che sono stati vittima di una truffa online o hanno il sospetto di avere a che fare con un truffatore.

Certificazione Chat WhatsApp anche da Remoto

La certificazione di una chat WhatsApp che conferisce ad un messaggio ricevuto il valore di una prova legale, può essere eseguita anche da remoto da uno studio di informatica forense ( ricordiamo che uno screenshot non è ritenuto una prova valida ai fini legali ).

Soluzioni Backup per tutte le esigenze anche con criptazione dati

La nostra società offre un servizio completo per le esigenze di backup di privati ed aziende. Lasciatevi consigliare dai Professionisti del Backup per conservare i vostri dati sempre al sicuro e protetti con le migliori tecnologie a disposizione in ottemperanza dei nuovi decreti in materia di protezione dei dati personali ed in osservanza a tutte le normative europee vigenti, anche con crittografia end-to-end per salvaguardare il valore dei vostri contenuti.

Estorsione o ricatto sessuale online : cosa fare e cosa non fare

Il nostro studio fornisce un servizio professionale con assistenza legale nei casi di estersione o ricatti online



Rss Feeds: