ALLERTA PERICOLI INFORMATICI

Come disattivare il 5G dai nostri dispositivi mobili o preferire la banda 2,4 GHz per il router – Gli ultimi studi scientifici indicano che il 5G non è sicuro in condizione di vita reale – Esiste un rapporto tra diffusione del virus e 5G ? Il Parlamento Europeo non esclude effetti sulla salute umana

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Desideriamo fare chiarezza sugli effetti del 5G sulla salute umana. Questo articolo nasce con l’intento di visionare fatti e dati scientifici in modo neutrale. Da quando il 5G è stato implementato si sono schierati in tutto il mondo i favorevoli ed i contrari. Visto che si è sentito spesso parlare di complottismo contro il 5G e di gradi di giudizio pesanti nei confronti della stupidità di coloro che credono negli effetti negativi di queste emissioni della nuova tecnologia vorremmo partire da una considerazione altrettanto verosimile in termini di logica, ovvero dell’esistenza parimenti anche dei complottisti del 5G che fa bene alla salute. Uscendo dai poli del complottismo, troveremo ulteriori fazioni: quella di coloro che ritengono che il 5G sia innocuo e che raggiunga l’uomo e gli essere viventi senza alcuna conseguenza e quella che, e riteniamo con buon senso, richiede sia necessario effettuare nuovi studi prima di rendere questa tecnologia massiva, visto che in pochi ancora si rendono conto che le installazioni di antennine 5G previste non sono una o due … ma si parla di almeno 40-50 basi per km2 a causa dell’elevata perdita di propagazione della tecnologia delle onde millimetriche..

Riassumiamo gli schieramenti :

  1. I COMPLOTTISTI DEL 5G CHE FA MALE ALLA SALUTE
  2. I COMPLOTTISTI DEL 5G CHE FA BENE ALLA SALUTE
  3. I NEUTRALI che credono che il 5G non abbia alcun effetto sulla salute umana e degli altri esseri viventi
  4. COLORO CHE CHIEDONO SIANO EFFETTUATI NUOVI STUDI, come proposto dal Parlamento Europeo, perchè quelli attuali non possono escludere conseguenze sulla salute umana

Ed ora indichiamo quali dati vi sono a supporto delle varie tesi sopra esposte :

  1. Molti studi scientifici hanno ammesso che il 5G fa male alla salute ed in questa pagina li vedremo nel dettaglio
  2. Nessuno studio scientifico ha mai ammesso che l’esposizione costante al 5G fa bene alla salute
  3. La tesi neutrale, e qui si tratta di logica, non può essere sostenuta nell’evidenza in cui siano presenti studi scientifici che dimostrano l’esistenza di effetti nocivi sulla salute ( e li mostriamo qui sotto nel proseguo dell’articolo anche se dovrebbe essere sufficiente citare il problema non contestabile di coloro che sono sensibili all’elettrosmog ed hanno gravi conseguenze alla loro salute [ per l’Associazione italiana elettrosensibili solo in Lombardia i malati sarebbero oltre 300.000 ed oltre un milione di persone in italia ] ed i pericoli del 5G per i cardiopatici [ il pace-maker può entrare in conflitto con le radiofrequenze emesse da stazioni radio base del 5G, causando effetti indesiderati sulla funzionalità cardiaca ] e portatori di apparecchi elettromedicali ).
  4. La richiesta di effettuare nuovi studi sul 5G è la tesi più razionale e più intelligente da seguire, come proposto dal PARLAMENTO EUROPEO

Veniamo ora con ordine a trattare tutti gli elementi che permettano ad un mente intelligente di valutare sul 5G, senza condizionamenti.

La tesi del complottismo e delle bufale del 5G che fa male, alla luce delle considerazioni che vi porteremo in questa pagina sembrerà più dettata dalle logiche economiche che dalla realtà dei fatti. Il futuro dell’economia mondiale, per chi non lo sapesse, dipende interamente dallo sviluppo del 5G. Si comprende quindi l’interesse nel farlo procedere subito e senza problemi. Chi invece ha a cuore la salute del genere umano, come chi scrive, vorrebbe solo che fossero fatti ulteriori studi sul 5G per trovare una regolamentazione sicura al 100% per la nostra terra ed i suoi abitanti. Non ci sembra una richiesta così campata al vento, non credete? Sappiamo comunque che molti di voi continueranno a dubitare ecco perchè veniamo ai fatti.

Segnalibri della pagina (con un click vai subito all’argomento):

Fino a che non si avranno dati definitivi potrebbe essere cosa utile disattivare il 5G dai nostri dispositivi. In questo post vi mostriamo come fare.  Se volete andare subito alla sezione COME DISATTIVARE il 5G DAL MIO DISPOSITIVO click qui

IL PARLAMENTO EUROPEO RICHIEDE DI EFFETTUARE NUOVI STUDI PERCHE’ NON SI POSSONO ESCLUDERE ANCORA EFFETTI NOCIVI SULLA SALUTE UMANA : IL PRINCIPALE PROBLEMA E’ CHE AL MOMENTO NON E’ POSSIBILE SIMULARE O MISURARE ACCURATAMENTE LE EMISSIONI DI 5G NEL MONDO REALE ( anche se, in realtà, i nuovi studi scientifici evidenziano un effetto negativo del 5g per la salute umana )

Il giorno 11 febbraio 2020 è stato pubblicato sul sito EUROPA.EU dal parlamento europeo il documento “Effetti della comunicazione wireless 5G sulla salute umana” [ Effects of 5G wireless communication on human health – scaricabile qui ]. Già nella pagina introduttiva https://www.europarl.europa.eu/thinktank/en/document.html?reference=EPRS_BRI(2020)646172 si deduce che non si possono ancora escludere effetti nocivi del 5G e che le ricerche non sono ancora chiare, e questo nonostante l’implementazione sia già avvenuta senza considerare quindi i veri rischi. Citiamo testualmente : “le ricerche finora non hanno affrontato l’esposizione costante che il 5G introdurrebbe. Di conseguenza, una sezione della comunità scientifica ritiene che siano necessarie ulteriori ricerche sui potenziali effetti biologici negativi dei campi elettromagnetici (EMF) e del 5G, in particolare sull’incidenza di alcune gravi malattie umane. Un’ulteriore considerazione è la necessità di riunire ricercatori di diverse discipline, in particolare medicina, fisica o ingegneria, per condurre ulteriori ricerche sugli effetti del 5G “. All’interno del documento parlando della risoluzione 1815 (2011) del Consiglio d’Europa si legge : ” … la risoluzione identifica i giovani e i bambini come gruppi particolarmente vulnerabili e  suggerisce che potrebbero esserci costi umani ed economici estremamente elevati se si trascurano gli allarmi precoci … ” ed ancora ” … L’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) ha a lungo invocato la precauzione relativa ai campi elettromagnetici e alla loro esposizione, sottolineando che in passato si sono verificati casi di mancato utilizzo del principio di precauzione, che hanno provocato danni spesso irreversibili alla salute umana e all’ambiente. L’AEA chiede agli Stati membri dell’UE di fare di più per informare i cittadini sui rischi dell’esposizione ai campi elettromagnetici” e nel paragrafo – Research on EMF and 5G effects on human health – si legge : ” … Una sezione della comunità scientifica – principalmente medici e ricercatori in scienze mediche – sostiene che ci sono impatti negativi dall’esposizione ai campi elettromagnetici e che questi aumenteranno con l’implementazione del 5G … Lo studio afferma che il principale il problema sembra essere che al momento non è possibile simulare o misurare accuratamente le emissioni di 5G nel mondo reale.” Anche se ora e li citiamo sotto sono stati fatti i primi studi scientifici che evidenziano un effetto negativo del 5g sulla salute [ leggi qui ]

Ebbene, tu che leggi, sei ancora convinto che se i parlamentari europei scrivano quanto appena sopra dichiarato siano tutte bufale ? Ti preghiamo di valutare con il tuo cervello e non con quello dei media poco informati e delle notizie che ci vogliono passare. (01) Ma andiamo avanti … 

 

STAMPA AUTOREVOLE E NOTIZIE SUL 5G CENSURATE, ELIMINATE O NON CONOSCIUTE

Per fortuna esistono testate giornalistiche di rilievo che hanno avuto il coraggio di fornire un’opinione controcorrente :

1) In data 6 Aprile 2020 è uscito un importante articolo CHE E’ STATO CENSURATO ma che possiamo leggere comunque grazie al sito web.archive.org che lo ha salvato, articolo edito dal sito  LA STAMPA ( lastampa.it ) dal titolo “L’opinione controcorrente. Il valore della salute e quello del profitto: il 5G” nel quale già dal sottotitolo si comprende la portata del messaggio : “Mentre in questi giorni il mondo combatte contro un virus che miete fin troppe vittime; silenziosamente e gradualmente, lo stesso mondo si riempie di ripetitori per le reti cellulari di prossima generazione” … vengono citati molti degli autori del nostro testo tra cui … Ronald Kostoff, della Georgia Institute of Technology, afferma “Il 5G è il più grande esperimento non etico della storia; è ormai comprovato che il wireless abbassi le difese del sistema immunitario, esponendo a virus e malattie” … e chiude con questa riflessione : “Riuscirà il Corona virus ad anteporre il valore della vita e della salute a quello del profitto?

2) In data 14 Marzo la fonte autorevole dell’IBTIMES.COM pubblica questo articolo “Dangers Of 5G: New Technology Draws Concerns For The Environment, Public Safety” tradotto in italiano “Pericoli del 5G: la nuova tecnologia attira preoccupazioni per l’ambiente, la sicurezza pubblica” [ click qui ]. Citiamo una parte dell’articolo …. gli Stati Uniti stanno avanzando a pieno ritmo per consentire lo spiegamento di oltre 800.000 installazioni di antenne. il senatore Richard Blumenthal , i rappresentanti di Anna G. Eshoo , Thomas Suozzi , Daniel Lipinsky , Andy Kim e Peter A. DeFazio hanno tutti richiesto la documentazione sulla sicurezza. Negli Stati Uniti, i legislatori del New Hampshire, dell’Oregon , della Louisiana e dell’Alaska sembrano essere tra i pochi a prendere sul serio la necessità di controllare completamente questa nuova tecnologia prima di liberarla sull’intera nazione. Quando si tratta di impatti ambientali del wireless, i ricercatori riferiscono che le esposizioni influenzano gravemente il comportamento e la fisiologia delle api, riducendo la produzione di miele. Poiché le api assorbono molto più intensamente le frequenze più alte del 5G, il futuro dell’agricoltura potrebbe essere messo in pericolo. Un impatto globale altrettanto consequenziale e poco considerato del 5G deriva dalle notizie dei meteorologi che una volta che lo spettro delle onde millimetriche del 5G sarà completamente attivato, la previsione meteorologica e la navigazione celeste saranno arretrate di 4 decenni (secondo la testimonianza della NASA e NOAA, le onde 5G potrebbero interferire al punto da ritardare la preparazione per eventi meteorologici estremi). L’esplosione dell’elettronica aumenterà il consumo di energia e contribuirà al cambiamento climatico. Mentre gli impatti dell’espansione wireless sulla chioma degli alberi hanno eluso i titoli principali, gli studi che mostrano gli impatti sulla salute umana sono stati oggetto di sofisticati “giochi di guerra”. Nel 2018, il National Toxicology Program (NTP) del gold standard degli Stati Uniti ha confermato “prove evidenti” che le radiazioni dei cellulari hanno causato tumori cardiaci nei ratti e danni al DNA . A pochi giorni dal rilascio del rapporto, sono apparsi articoli ben posizionati per sfatare i risultati. Stranamente, questo studio governativo da 30 milioni di dollari, così come altri che collegano le radiazioni telefoniche con la promozione del tumore, la memoria e i cambiamenti comportamentali non compaiono più sull’EPA.

3) 17 ottobre 2019 “Non abbiamo motivo di credere che il 5G sia sicuro”, intitola il sito SCIENTIFIC AMERICA [ click qui ]. Il presidente della Federal Communications Commission (FCC) ha recentemente annunciato, attraverso un comunicato stampa, che la Commissione ribadirà presto i limiti di esposizione alle radiazioni in radiofrequenza (RFR) adottati dalla FCC alla fine degli anni ’90. Questi limiti si basano su un cambiamento comportamentale nei ratti esposti alle radiazioni a microonde e sono stati progettati per proteggerci dai rischi di riscaldamento a breve termine dovuti all’esposizione a RFR . Tuttavia, da quando la FCC ha adottato questi limiti basandosi in gran parte sulla ricerca degli anni ’80, la preponderanza della ricerca peer-reviewed, oltre 500 studi , hanno trovato effetti biologici o sulla salute dannosi dall’esposizione alla RFR a intensità troppo basse per causare un riscaldamento significativo. Citando questo vasto corpus di ricerche, oltre 240 scienziati [ click qui ] che hanno pubblicato ricerche peer-reviewed sugli effetti biologici e sulla salute dei campi elettromagnetici non ionizzanti (EMF) hanno firmato l’International EMF Scientist Appeal , che richiede limiti di esposizione più elevati. L’appello fa le seguenti affermazioni: “Numerose pubblicazioni scientifiche recenti hanno dimostrato che i campi elettromagnetici colpiscono gli organismi viventi a livelli ben al di sotto della maggior parte delle linee guida internazionali e nazionali. Gli effetti includono un aumento del rischio di cancro, stress cellulare, aumento dei radicali liberi dannosi, danni genetici, cambiamenti strutturali e funzionali del sistema riproduttivo, deficit di apprendimento e memoria, disturbi neurologici e impatti negativi sul benessere generale nell’uomo. Il danno va ben oltre la razza umana, in quanto vi sono prove crescenti di effetti dannosi sulla vita delle piante e degli animali. ” L’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) dell’Organizzazione mondiale della sanità ha classificato la RFR come “possibilmente cancerogena per l’uomo” nel 2011 [ click qui per leggere il comunicato ]. L’anno scorso, uno studio da 30 milioni di dollari condotto dal National Toxicology Program (NTP) degli Stati Uniti ha trovato “prove chiare” che due anni dell’esposizione al telefono cellulare RFR ha aumentato il cancro nei ratti maschi e ha danneggiato il DNA nei ratti e nei topi di entrambi i sessi. L’ultima tecnologia cellulare, 5G, utilizzerà onde millimetriche per la prima volta oltre alle microonde che sono state utilizzate per le tecnologie cellulari più vecchie, da 2G a 4G. Data la portata limitata, il 5G richiederà antenne cellulari ogni 100-200 metri, esponendo molte persone alle radiazioni delle onde millimetriche. Il 5G impiega anche nuove tecnologie (ad es. Antenne attive in grado di formare fasci; array a fasi; massicci input e output multipli, noti come MIMO massiccio) che pongono sfide uniche per misurare le esposizioni. Le onde millimetriche sono per lo più assorbite entro pochi millimetri dalla pelle umana e negli strati superficiali della cornea. L’esposizione a breve termine può avere effetti fisiologici avversi sul sistema nervoso periferico, sul sistema immunitario e sul sistema cardiovascolare. La ricerca suggerisce che l’esposizione a lungo termine può comportare rischi per la salute della pelle (ad es. Melanoma), degli occhi (ad es. Melanoma oculare) e dei testicoli (ad es. Sterilità). Dato che il 5G è una nuova tecnologia, non ci sono ricerche sugli effetti sulla salute, quindi stiamo “volando alla cieca” per citare un senatore degli Stati Uniti. Tuttavia, abbiamo prove considerevoli sugli effetti dannosi di 2G e 3G. Non si conoscono gli effetti dell’esposizione al 4G, una tecnologia di 10 anni, perché i governi sono stati trascurati nel finanziare questa ricerca. Nel frattempo, stiamo assistendo ad aumenti di alcuni tipi di tumori della testa e del collo nei registri dei tumori, che possono essere almeno in parte attribuibili alla proliferazione delle radiazioni dei telefoni cellulari. Questi aumenti sono coerenti con i risultati di studi caso-controllo sul rischio di tumore negli utenti di telefoni cellulari pesanti. Il cancro comunque non è l’unico rischio in quanto esiste una notevole evidenza che la RFR provoca disturbi neurologici e danni riproduttivi, probabilmente a causa dello stress ossidativo. Come società, dovremmo investire centinaia di miliardi di dollari usando il 5G, una tecnologia cellulare che richiede l’installazione di 800.000 o più nuovi siti di antenne cellulari negli Stati Uniti vicino a dove viviamo, lavoriamo e giochiamo? Invece, dovremmo sostenere le raccomandazioni dei 250 scienziati e medici che hanno firmato l’ appello del 5G che richiede un’immediata moratoria sullo spiegamento del 5G e chiediamo al nostro governo di finanziare la ricerca necessaria per adottare limiti di esposizione a base biologica che proteggano la nostra salute e sicurezza.

4) 19 Aprile 2020 – Il premio nobel della medicina MONTAGNIER dichiara in questo video che il 5G ha contribuito a diffondere il corona virus [ click qui ]

5) Molti sindaci in italia stanno sospendendo l’installazione del 5G per quello che è stato definito “provvedimento di buon senso”. Non è ammissibile l’impiego di nuove tecnologie in mancanza di studi scientifici definitivi, che stabiliscano oltre ogni ragionevole dubbio la loro sicurezza dal punto di vista della salute, oltre che della protezione dei dati personali». Antenne 5G, il sindaco firma un’ordinanza: «Vietate sul nostro territorio» Leggi notizia [ click qui ]

Ebbene, tu che leggi, sei ancora convinto che giornali autorevoli possano pubblicare notizie del genere, allarmandosi sul 5G senza considerare le fonti e senza che vi siano delle basi di valutazione serie ? (02) Ma andiamo avanti …


 

L’elemento più discusso da coloro che associano le preoccupazioni per il 5G a persone che sono senza cervello, a dei complottisti o a degli spacciatori di bufale è senza dubbio l’aspetto medico scientifico e tecnico scientifico. Trattiamo con serietà questo punto.

EFFETTI NOCIVI DEL 5G SULLA SALUTE SECONDO VALUTAZIONI MEDICO SCIENTIFICHE

Il 5G è basato su radiazioni che hanno una dimensione millimetrica, dunque sono vicine alle microonde. Hanno una frequenza più alta del 3 e 4 G, che sono invece basati su onde radio. E’ importante valutare anche la lunghezza di queste onde, misurata in GigaHertz. Il 3 e 4 G sono intorno agli 1-2 GHz, mentre il 5G che ha onde più strette e frequenti, può arrivare a 70  GHz. Le onde millimetriche del 5G, a differenza di quelle radio, vengono ostacolate dalle foglie degli alberi ( che vengono abbattuti ingiustamente in città per questo motivo ) e dagli edifici. Per ovviare a questo problema dunque verrà creato un fitto network di antenne, disseminate ovunque. Sono stazioni molto più piccole dei ripetitori esistenti, richiedono molta meno energia e possono essere installate anche sopra i pali della luce. In Italia significherà, secondo stime dell’AGCOM, essere esposti a circa un milione di dispositivi per chilometro quadrato ( fonte ). L’esposizione, inoltre, avverrà a frequenze che l’essere umano non ha mai sperimentato su così larga scala (le cosiddette “onde millimetriche”) e in maniera addizionale rispetto all’esistente !

Ecco gli studi e pareri scientifici sugli effetti nocivi del 5G :

  • Il primo studio sugli effetti negativi sulla salute della tecnologia di rete mobile 5G in condizione di vita reale [ click qui ] Studio condotto da Kostoff RN, Heroux P, Aschner M, Tsatsakis. Questo studio identifica gli effetti avversi delle radiazioni non ionizzanti non visibili (di seguito chiamate radiazioni wireless) riportate nella più importante letteratura biomedica. Sottolinea che la maggior parte degli esperimenti di laboratorio condotti finora non sono progettati per identificare gli effetti avversi più gravi che riflettono l’ambiente operativo della vita reale in cui operano i sistemi di radiazione wireless. Molti esperimenti non includono pulsazioni e modulazione del segnale portante (come avviene in realtà). La stragrande maggioranza non tiene conto degli effetti collaterali sinergici di altri stimoli tossici (come quelli chimici e biologici) che agiscono di concerto con le radiazioni wireless. Questo articolo presenta anche la prova che la nascente tecnologia di rete mobile 5G influenzerà non solo la pelle e gli occhi, come si ritiene comunemente, ma avrà anche effetti sistemici negativi. L’articolo si trova pubblicato su PubMed che comprende oltre 30 milioni di citazioni per la letteratura biomedica gestito dal National Center for Biotechnology Information (NCBI), presso la National Library of Medicine ( NLM ) degli Stati Uniti quindi una fonte autorevole anche per wikipedia e siti di scienze infermieristiche come nurse24 che la cita come PRINCIPALE BANCA DATI ONLINE DI RIFERIMENTO [ click qui ] !
  • Altro studio del Birla Institute of Technology and Science Pilani | BITS Pilani · Department of Electrical and Electronics pubblicato a Febbraio 2020 dal titolo “Electromagnetic Radiation due to Cellular, Wi-Fi and Bluetooth technologies: How safe are we?” [ click qui ] e [ pdf con i risultati tecnici da verificare click qui ] Le radiazioni elettromagnetiche (EMR) emesse dai moduli di comunicazione wireless in vari dispositivi IoT (utilizzati specialmente per applicazioni sanitarie a causa della loro vicinanza al corpo) sono stati identificati dai ricercatori come biologicamente pericolosi per l’uomo e altri esseri viventi. Paesi diversi hanno normative diverse per limitare i livelli di densità di radiazione causati da questi dispositivi. La radiazione assorbita da un individuo dipende da vari fattori come il dispositivo che utilizzano, la vicinanza dell’uso, il tipo di antenna, l’orientamento relativo dell’antenna sul dispositivo e molti altri. Esistono diversi standard che hanno tentato di quantificare i livelli di radiazione e di stabilire limiti sicuri di assorbimento EMR per prevenire danni all’uomo. In questo lavoro, determiniamo le radiazioni relative ai livelli in diversi scenari utilizzando un misuratore di radiazioni portatile correlando i risultati con diversi standard internazionali, che sono determinati sulla base di prove scientifiche approfondite. Questo studio analizza anche l’EMR da dispositivi comuni utilizzati nella vita quotidiana come smartphone, laptop, router Wi-Fi, hotspot, auricolari wireless, smartwatch, altoparlanti Bluetooth e altri accessori wireless utilizzando un dispositivo portatile di misurazione delle radiazioni a radiofrequenza. La procedura seguita in questo documento è così presentata che può anche essere utilizzata dal pubblico come tutorial per valutare la propria sicurezza rispetto all’esposizione EMR. Presentiamo un riepilogo dei principali pericoli per la salute che si sono verificati a causa dell’esposizione all’EMR. Abbiamo anche discusso di alcune misure protettive e preventive individuali e collettive incentrate sull’uomo che possono essere adottate per ridurre il rischio di assorbimento EMR. Questo documento analizza la sicurezza delle radiazioni nelle reti pre-5G e utilizza le conoscenze acquisite per sollevare importanti preoccupazioni in merito alla sicurezza EMR nelle prossime reti 5G.
  • “Protection of the population health from electromagnetic hazards − challenges resulting from the implementation of the 5G network planned in Poland” tradotto “Protezione della salute della popolazione dai pericoli elettromagnetici – sfide derivanti dall’attuazione della rete 5G prevista in Polonia” [ click  qui ]  – Zmyślony , Bieńkowski, Bortkiewicz , Karpowicz, Kieliszek, Politański, Rydzyński – I risultati della ricerca condotta finora sugli effetti biologici della radiofrequenza EMF emessa da dispositivi mobili di telecomunicazione, che operano con frequenze fino a 6 GHz, non consentono di trarre conclusioni definitive; tuttavia, l’evidenza della ricerca è abbastanza forte da consentire all’Organizzazione mondiale della sanità di classificare i campi elettromagnetici come un fattore ambientale potenzialmente cancerogeno per l’uomo. Al momento, mancano dati scientifici adeguati per valutare gli effetti sulla salute dell’esposizione alle onde elettromagnetiche del millimetro, che dovrebbero essere utilizzati nei dispositivi 5G progettati. Tuttavia, a causa del fatto che esistono dati che indicano l’esistenza di meccanismi biofisici dell’influenza dei campi elettromagnetici che possono portare a effetti negativi sulla salute, sembra necessario utilizzare il principio di precauzione e il principio ALARA quando si creano requisiti ambientali per la costruzione e lo sfruttamento di l’infrastruttura del sistema 5G previsto
  • Il premio nobel della medicina MONTAGNIER dichiara in questo video che il 5G ha contribuito a diffondere il corona virus [ click qui ]
  • J.M. Pearce “Limiting liability with positioning to minimize negative health effects of cellular phone towers” [ click qui ]. L’uso dei telefoni cellulari è ormai onnipresente nella maggior parte della popolazione mondiale adulta ed è sempre più diffuso comune anche tra i bambini piccoli in molti paesi (ad esempio la Finlandia, dove si trova il mercato degli smartphone
    quasi saturo). Il funzionamento di base delle reti di telefonia cellulare richiede una diffusa esposizione umana alle radiazioni a radiofrequenza (RFR) con stazioni base per telefoni cellulari che forniscono copertura cellulare nella maggior parte delle aree … pertanto, sia la densità delle stazioni base e la loro produzione di energia dovrebbe aumentare l’esposizione globale alla RFR umana … esistono già prove mediche e scientifiche sufficienti a giustificare preoccupazioni di responsabilità a lungo termine per le aziende che distribuiscono cellulari e creano torri telefoniche. Al fine di proteggere le ditte produttrici di telefoni cellulari dalle ramificazioni dei percorsi falliti di altri industrie che hanno causato danni umani involontari (ad es. tabacco) questo numero attuale sintetizza la letteratura sugli effetti della RFR dalle stazioni base dei telefoni cellulari. In particolare gli impatti della base di ubicazione delle stazioni e vengono formulate raccomandazioni per le aziende che le implementano per minimizzare le loro potenziale responsabilità futura
  • Radiofrequency electromagnetic fields, mobile phones, and health effects: where are we now?[ click qui ] Dott.ssa Lucia Miligi Istituto per lo Studio e la Prevenzione Oncologica (ISPO) | ISPO Questo documento intende presentare elementi utili per inquadrare il problema dell’esposizione alle radiofrequenze (RF), in particolare quelle relative alle telecomunicazioni, e i possibili effetti sulla salute anche alla luce della rapida evoluzione delle tecnologie (l’avvento del 5G). I nuovi sviluppi nel settore ci obbligano a riflettere sulle possibili implicazioni in termini di salute pubblica. Qui, abbiamo preferito fare un bilancio e non richiedere una revisione sistematica. Lo sviluppo delle telecomunicazioni sta creando un grande interesse in tutti i settori per la possibilità di nuove applicazioni, ma sta anche aumentando la preoccupazione per gli effetti sulla salute non ancora completamente noti, al punto che vi è una crescente mobilitazione contro l’introduzione del 5G sia a livello nazionale ea livello internazionale. Gli studi epidemiologici e le metanalisi sul rapporto tra cancro e RF, in particolare quelli sui telefoni cellulari, identificano ancora le aree di incertezza che devono essere investigate e gli studi sugli effetti non cancerosi stanno aumentando di numero, suggerendo la possibilità di nuovi rischi. Gli scenari relativi che si apriranno con la sperimentazione 5G probabilmente cambieranno il livello generale di esposizione della popolazione a seguito di importanti cambiamenti nell’architettura di rete. Pertanto, è importante adottare un approccio fortemente precauzionale.
  • L’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) dell’Organizzazione mondiale della sanità ha classificato la RFR come “possibilmente cancerogena per l’uomo” nel 2011 [ file da leggere qui ]
  • [ click qui per leggere il documento del CEP Centro di Prevenzione dell’Elettrosmog ].
  • dottor Robert O. Becker (due volte nominato al Premio Nobel per la medicina per il suo lavoro sulla dedifferenziazione cellulare e la differenziazione nel processo di guarigione) scrisse The Body Electric , e successivamente pubblicò Cross Currents: The Perils of Electropollution , The Promise of Electromedicine nel 1990; nel 1995 (e ancora più tardi nel 2007), B. Blake Levitt, autore e ricercatore, pubblicò Campi elettromagnetici: una guida per i consumatori alle problematiche e come proteggersi .
  • Prof. Martin L. Pall, Professore emerito di biochimica e scienze mediche di base presso la Washington State University ha recentemente dichiarato che “Mettere in decine di milioni di antenne 5G senza un singolo test biologico di sicurezza deve essere l’idea più stupida che qualcuno abbia mai avuto nella storia del mondo. Inoltre ritiene che il 5G sarà molto più pericoloso in un suo recente articolo del suo titolo “Massive Predicted Effects of 5G” (17 dic.2019)
  • Paul Doyon Electromagnetic Radiation Specialist – EMRS, International Institute for Building-Biology & Ecology, MA Advanced Japanese Studies, BA Psychology, Professional Educator, Researcher, Writer, Zhejiang
  • Anthony B. Miller, Margaret E. Sears, Devra L. Davis ( Risks to Health and Well-Being From Radio-Frequency Radiation Emitted by Cell Phones and Other Wireless Devices
  • Prof. Kalus Buchner (fisico e parlamentare tedesco che raccomanda di evitare il più possibile le radiazioni elettromagnetiche, in particolare telefoni cellulari, telefoni cordless, WLAN, Bluetooth e contatori intelligenti Smart Meter )
  • Ernesto Burgio Comitato scientifico Ist. Europeo sul cancro di Bruxelles dichiara “il 5G è stata una tecnologia imposta” …  “non si dovrebbe consentire qualcosa che non è mai stato verificato in vivo” [ fonte ]
  • Fiorella Belpoggi, ricercatrice dell’Istituto Ramazzini, a capo del più grosso studio al mondo sugli effetti nocivi delle radiazioni da antenne di telefonia mobile a proposito del 5G dichiara : chi di dovere si prenderà la responsabilità di ignorare un pericolo [ click qui ]  Come loro possano rassicurare sul 5G non lo so, visto che non esistono studi, e quei pochi che ci sono non sono sicuramente adatti per una valutazione del rischio [ click qui ].
  • Agostino Di Ciaula, medico ambientale ISDE – SPECIALE ISDE su 5G: materiale,documenti e iniziative in giro per l’Italia [ click qui ]
  • PERICOLI DELLE RADIOFREQUENZE 5G SU CARDIOPATICI E PORTATORI DI APPARECCHI ELETTROMEDICALI ed INTERFERENZE ELETTROMAGNETICHE ANCHE SU IMPIANTI COCLEARI, DEFIBRILLATORI, STIMOLATORI NEURONALI [ click qui ] e [ click qui ]. Il problema è che il pace-maker può entrare in conflitto con le radiofrequenze emesse da stazioni radio base del 5G, causando effetti indesiderati sulla funzionalità cardiaca. Infatti, secondo i Quaderni di cultura normativa dal titolo “ effetti delle interferenze elettromagnetiche sulle apparecchiature elettromedicali, aspetti normativi e tecnologici, effetti delle interferenze elettromagnetiche”, redatti nell’ambito di Cultura normativa 2010, progetto della Camera di Commercio e della CNA di Padova, lo standard ANSI/AAMI PC69 “stabilisce i criteri di immunità elettromagnetica per pacemaker e ICD (Implantable Cardioverter Defibrillator) nel range di frequenze compreso tra i 450MHze i 3 GHz”, ovvero quest’ultima seconda delle tre bande vendute nel 2018 dal Governo italiano nell’asta pubblica per le nuove radiofrequenze del 5G (700 Mhz, 3,7 Ghz e poi le microonde millimetriche a 27,5 Ghz). Anche l’Associazione Italiana di fisica medica AIFM invoca a proposito di pacemaker e campi elettromagnetici il principio di massima precauzione.
  • Rapporto indipendente sui campi elettromagnetici EUROPEAN COSUMERS [ click qui ]
  • La Commissione internazionale per la protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ICNIRP) ha richiesto nuove restrizioni [ click qui ]
  • Per l’Associazione italiana elettrosensibili solo in Lombardia i malati sarebbero oltre 300.000: “Vogliamo che il nostro problema sia riconosciuto a livello sanitario, previdenziale e istituzionale. Miriamo all’abbattimento di quelle che per noi sono diventate ‘barriere elettriche’ mediante un’effettiva minimizzazione ambientale dei livelli elettromagnetici nei nostri luoghi di vita e di lavoro” [ click qui ]
  • Ricorso UE 5G – 180 scienziati avvertono di potenziali gravi effetti sulla salute del 5G
  • Studio di misurazione dell’esposizione RF-EMF – Città del Capo, Sudafrica [ click qui ] – I livelli tipici di esposizione notturna dalle torri dei telefoni cellulari siano potenzialmente superati 60 volte i limiti biologici raccomandati in termini sia di costruzione di standard di biologia che di quelli dell’Accademia europea di medicina ambientale.
  • L’onorevole Brendan Carr [ click qui ], Commissione Federale delle Comunicazioni negli stati uniti – La maggior parte delle nostre normative attuali in materia di sicurezza in radiofrequenza sono state adottate nel 1996 e non sono ancora stati aggiornati su apparecchiature e dispositivi di prossima generazione . Ad esempio, i limiti della velocità di assorbimento specifica (SAR) di FCC non si applicano ai dispositivi che funzionano al di sopra di 6.0 GHz; Inoltre, i dispositivi 5G funzioneranno a frequenze alte o addirittura superiori a 24 GHz. La FCC ha confermato: “La calibrazione della sonda SAR, la precisione della misurazione, il dielettrico dei tessuti parametri e altre procedure di misurazione SAR necessarie per testare la generazione recente
    i dispositivi wireless necessitano di ulteriori esami.
  • Doctors call for delaying deployment of 5G due to health risks | NTD [ click qui ]
  • Migliaia di studi pubblicati e sottoposti a revisione paritaria condotti da scienziati indipendenti hanno dimostrato danni dovuti all’esposizione alle radiazioni a microonde in radiofrequenza (RF). Gravi problemi di salute umana comprendono danni riproduttivi, problemi neurologici e cancro. I bambini e altre fasce di popolazione vulnerabile sono particolarmente a rischio. Leggere : 1.000 studi scientifici condotti da ricercatori indipendenti di tutto il mondo sugli effetti biologici delle radiazioni RF [ visibili con un click qui ] 

Ebbene, tu che leggi, sei ancora convinto che non esistano prove scientifiche sugli effetti del 5G sulla salute umana ? Se la tua risposta è si allora voi solo negare l’evidenza e nulla al mondo potrà farti cambiare idea, ma sarà solo un tuo pregiudizio e non una valutazione seria ! (03) Ma andiamo avanti …

 

APPELLO DI MEDICI E SCIENZIATI PER VALUTARE GLI EFFETTI DEL 5G SULLA SALUTE DELLE PERSONE

Testo completo qui : https://www.jrseco.com/wp-content/uploads/2017-09-13-Scientist-Appeal-5G-Moratorium.pdf

Noi sottoscritti, oltre 180 scienziati e medici di 36 paesi, raccomandiamo una moratoria sull’introduzione della quinta generazione, 5G, per le telecomunicazioni fino a potenziali pericoli per l’uomo la salute e l’ambiente sono stati studiati a fondo da scienziati indipendenti dall’industria :

EU and European Nations
AUSTRIA
Gerd Oberfeld, MD, Public Health Officer, Salzburg
BELGIUM
Marie-Claire Cammaerts, Dr, retired, Free University of Brussels, Bruxelles
BULGARIA
Marko Markov, Professor Emeritus, Ph.D. in biophysics, Sofia University, Research international
CYPRUS
Stella Canna Michaelidou, Dr, Chemist Expert on Environment, Health and Food Safety, President of the
Cyprus National Committee on Environment and Children’s Health
FINLAND
Marjukka Hagström, LL.M, M.Soc.Sc., Senior researcher, The Finnish Electrosensitivity
Foundation, Turku
Osmo Hänninen, PhD, Professor Emeritus, Dept. of Physiology, Faculty of Medicine, University of
Eastern Finland; Editor-In-Chief, Pathophysiology, Kuopio
Georgiy Ostroumov, PhD (in the field of RF EMF), independent researcher
FRANCE
Marc Arazi, MD, Physician (Whistleblower on Phonegate international scandal), Nogent-sur-Marne
Dominique Belpomme, MD, MSc, Full Professor in Medical Oncology; Director of ECERI, Paris
University, Paris & European Cancer and Environment Research Institute, Brussels
Philippe Irigaray, PhD, Scientific Director, Association for Research on Treatment against Cancer
(ARTAC), Paris; European Cancer and Environment Research Institute (ECERI), Brussels
Vincent Lauer, Ing. ECP, Independent Researcher, La Chapelle sur Erdre
Annie J Sasco, MD, DrPH, Former Director of Research, French National Institute of Health
and Medical Research, Former Chief of Epidemiology for Cancer Prevention at the International
Agency for Research on Cancer and Former Acting Chief of Program for Cancer Control, World
Health Organization, Bordeaux
GERMANY
Franz Adlkofer, MD, Professor, Pandora-Foundation for Independent Research
Christine Aschermann, MD (retired) member of the Kompetenzinitiative e.V., Leutkirch
Mario Babilon, Dr. rer. nat., Professor, Baden-Wuerttemberg Cooperative State University Stuttgart
Wolf Bergmann, Dr. med., Kompetenzinitiative zum Schutz von Mensch, Umwelt und Demokratie
e.V., Freiburg
Rainer Frentzel-Beyme, MD, Professor emeritus, University of Bremen.
Helmut Breunig, Diploma degree in forestry, Specialty: Radio frequency injuries on trees around phone
masts, Osterode am Harz
Klaus Buchner, Dr. rer. nat., Professor, MEP – Member of the European Parliament,
Kompetenzinitiative zum Schutz von Mensch, Umwelt und Demokratie e.V., München
5G Appeal
Scientist Appeal for 5G Moratorium 5
Horst Eger, Dr. med., Ärztlicher Qualitätszirkel ”Elektromagnetische Felder in der Medizin –
Diagnostik, Therapie, Umwelt”, Naila
Karl Hecht, Dr, Professor of pathophysiology and neurophysiology (Emeritus of the Medical center
Charite), Berlin
Peter Hensinger, MA, diagnose:funk, consumer protection organisation, Stuttgart
Markus Kern, Dr. med., Kompetenzinitiative zum Schutz von Mensch, Umwelt und Demokratie
e.V., Kempten
Florian M. König, Dr.Sc. Man. Dir. & Science Header of the Company/Institute “Florian König
Enterprises GmbH”
Andrea Leute, Dr. med., Ärzteinitiative Mobilfunk Allgäu-Bodensee-Oberschwaben, Überlingen
Martin Lion, Dr. med., Allgemeinmedizin – Homöopathie, Ulm
Peter Ludwig, Dr. phil., Kompetenzinitiative zum Schutz von Mensch, Umwelt und Demokratie
e.V., Saarbrücken
Willi Mast, Dr., Arzt für Allgemeinmedizin und Innere Medizin, Gelsenkirchen
Joachim Mutter, Dr. med., Paracelsus Clinic / Switzerland, Kompetenzinitiative zum Schutz von
Mensch, Umwelt und Demokratie e.V., Murg
Gertraud Teuchert-Noodt, Dr., Professorin der Neurobiologie i.R., Universität Bielefeld
Peter Ohnsorge, Dr. med., European Academy for Environmental Medicine
Karl Richter, Dr. phil., Professor, Kompetenzinitiative zum Schutz von Mensch, Umwelt und
Demokratie e.V., St. Ingbert
Claus Scheingraber, Dr. med. dent., German Working Group Electro-Biology, Brunnthal,
Cornelia Waldmann-Selsam, Dr.med., Competence Initiative for the Protection of Humanity,
Environment and Democracy e.V., Bamberg
Werner Thiede, Dr. theol., Professor, Pfarrer der Evangelisch-Lutherischen Landeskirche in
Bayern und Publizist, Neuhausen
Helmut Wagner, Dr. med., Ophthalmologist, Stuttgart
Harald Walach, Professor, PhD in psychology, PhD in theory and history of science, Change Health Science
Institute, Berlin; affiliation: Witten-Herdecke University, Poznan Medical University, Poland
Ulrich Warnke, Dr.rer.nat., Academic Superior Council (retired) University of Saarland
Isabel Wilke, Diplom-Biologin, Editor ElektrosmogReport, Kassel/Berlin
Roland Wolff, Dipl.-Phys., Medical Physicist, Bremen
Ortwin Zais, PhD (Dr. med.), European Academy for Environmental Medicine
GREECE
Christos Georgiou, PhD, Member, Scientific Secretariat of ICEMS; Professor of Biochemistry, Biology Department, University of Patras, Patras
Theodore P. Metsis, PhD, Electrical, Mechanical, Environmental Engineer, Consultant, Athens
ITALY
Domenico Agrusta, Medicine and surgery, specialist in dentistry (Odontostomatologia) selfemployed, Member of ISDE, Taranto
Fernanda Amicarelli, Full Professor in Applied Biology, Department of Life, Health and
Environmental Sciences, University of L’Aquila, L’Aquila
Fiorella Belpoggi, Dr., Director, Research Department, Ramazzini Institute, Bologna
Sergio Bernasconi, Full Professor of Pediatrics, former Director, Pediatric Department, Editor
emeritus: Italian Journal of Pediatrics, University of Parma
Dr Franco Berrino, MD, PhD, former Director, Department of Preventive and Predictive Medicine,
Istitutonazionale dei Tumori, Milan
Ernesto Burgio, MD, Pediatrician, ECERI – European Cancer and Environment Research Institute (Bruxelles)
Dr Franco Cherubini, Degree in medicine and surgery, Self-employed, Vetralla
Dott. Agostino Di Ciaula, President of Scientific Committee, Italian Society of Doctors for the
Environment – ISDE Italy, Arezzo
5G Appeal
Scientist Appeal for 5G Moratorium 6
Dott. Andrea Cormano, MD, Italian Society of Doctors for the Environment – ISDE, Benevento
Ugo Corrieri, Degree in medicine and surgery at Università Cattolica del S. Cuore, Teacher at
Scuola Romana di Psicoterapia Familiare, President of ISDE-Doctors for the Environment in Grosseto, Coordinator of ISDE-Doctors for the Environment for Central Italy, Grosseto- Rome
Dr Patrizia Difonte, Physician, Surgeon, General practitioner and occupational medicine,
Associazione Italiana Elettrosensibili, Lonate Pozzolo (Varese)
Anna Maria Falasconi, Medical Doctor, Primary Care Pediatrician, National Health System, Rome
Dott. Filippo Maria di Fava, Laurea in Medicina e Chirurgia, Libero professionista, Roma
Dr. Mario Frusi, MD, medico, Cuneo
Dr. Stefano Gallozzi, Astrophysician and technologist at the INAF Italian National Astrophysical Institute in
the Observatory, President of the Comitato di Tutela e Salvaguardia dell’Ambiente in Monte Porzio
Catone (ONLUS association), Rome
Dott. Roberto Gava, Pharmacologist and Toxicologist, ISDE, Padua
Teresa Pia Anna Maria Del Gaudio, Degree in Medicine and Surgery, specialist in pediatrics,
Medical Manager, ASL Salerno, Roccagloriosa (SA), Italy
Valerio Gennaro, MD, PhD, Head ,Liguria Mesothelioma Registry (COR Liguria), UO Clinical
Epidemiology (IST Nord – CBA); IRCCS Policlinico Ospedale San Martino National Cancer Research
Institute (IST), Genoa
Patrizia Gentilini, Degree in Medicine ( specialization in Oncology and Hematology). ISDE
(International Society Doctor’s for Environment), FORLI’
Livio Giuliani, PhD, Professor, Università dell’Abruzzo – Corso di Laurea in Fisiatria, Chieti
Angelo Levis, PhD. Professor, Biologist, University of Padua
Roberto Lucchini, MD, Professor of Occupational Medicine, University of Brescia
Salvatore Magazù,PhD, Full Professor of Experimental Physics, Dipartimento di Scienze
Matematiche e Informatiche, Scienze Fisiche e Scienze della Terra, Università di Messina
Fiorenzo Marinelli, PhD, Institute of Molecular Genetics (IGM), National Research Council (CNR), Member
of the International Commission for Electromagnetic Safety (ICEMS), Bologna,
Antonio Maria Pasciuto, Degree in Medicine and Surgery, Specialist in Internal Medicine,
President of ASSIMAS (Associazione Italiana Medicina Ambiente e Salute), Rome
Dott. Carlo Ratti, MD, Ordine dei Medici della SPEZIA, Genova
Ruggero Ridolfi, MD, Oncologist Endocrinologist, ISDE, Forlì-Cesena,
Dr. Med. Sandro Rinaldi, Laurea in medicina e chirurgia; specializzazione in Allergologia;
specializzazione in Ematologia. Medico di medicina generale convenzionato con l’Azienda
Sanitaria di Bolzano, Terlano (BZ)
Massimo Melelli Roia, MD, Italian Society of Doctors for the Environment – ISDE, Perugia
Dott. Roberto Romizi, President, Italian Society of Doctors for the Environment – ISDE, Arezzo
Dott.ssa Ida Santellocco, MD, Medico chirurgo, Pediatria, medico chirurgo – pediatra, Roma
Massimo Scalia, Coordinator of the Bioelectromagnetism Section of CIRPS (Interuniversity
Research Center for Sustainable Development)
Alessandro Solerio, Degree in Medicine and Surgery, Self-employed, homeopath, Sanremo
Franco Verzella, MD, physician, practice dedicated to autistic children, Bologna,
Myriam Zucca, Dr. ssa, Medical Director, Dermatology, Cagliari University Hospital, Sardinia
MALTA
Pierre Mallia, MD PhD CBiol MPhil MA(Law) DipICGP MMCFD MRCP FRCGP, Professor of Family
Medicine, Bioethics & Patients’ Rights; Chairperson National Health Ethics Committee,
Dept. of Health Coordinator Bioethics Research Programme, Univ. of Malta; President,
Malta College of Family Doctors
NETHERLANDS
Hugo Schooneveld, PhD, Retired Associate professor (Wageningen Agricultural University),
5G Appeal
Scientist Appeal for 5G Moratorium 7
Advisor to the Dutch EHS Foundation, former president of ‘Stichting elektrohypersensitivity’, Wageningen
PORTUGAL
Paulo Vale, PhD, Auxiliary Researcher, Sea and Marine Resources Department, The Portuguese Sea and
Atmosphere Institute, Lisbon
SLOVAKIA
Igor Belyaev, PhD, Dr.Sc, Associate Professor, Cancer Research Institute, BMC SAS, Bratislava
Jan Jakus, MD, PhD, DSc., Professor, Jessenius Faculty of Medicine, Comenius University, Martin
Ladislav Janousek, PhD, Professor, Department of Electromagnetic and Biomedical Engineering
Faculty of Electrical Engineering, University of Zilina, Žilina
Michal Teplan, PhD, Institute of Measurement Science, Slovak academy of sciences, Bratislava
SPAIN
Alfonso Balmori, BSc, Master in Environmental Education, Biologist. Junta de Castilla y León,
Valladolid
José Luis Bardasano, PhD, Biologist and Physician, Prof. of Medical Bioelectomagnetism, Department of
Medicine and Medical Specialties, School of Medicine, University of Alcalá. Alcalá de Henares, Madrid
Pilar Muñoz-Calero, MD, President of the Fundación Alborada, Co-director of the Chair of
Pathology and Environment, Faculty of Medicine, Universidad Complutense de Madrid
(UCM), Madrid
Miguel Lopez-Lazaro, PhD, Associate Professor, Department of Pharmacology, Faculty of Pharmacy, University of Seville
María Elena López Martín, MD, PhD, Associate Professor of Human Anatomy, School of Medicine, University of Santiago de Compostela (USC)
Enrique A. Navarro, PhD, Professor, University of Valencia, Valencia
Claudio Gómez-Perretta, MD, PhD, Chief of Section, Hospital Universitario La Fe, Valencia
Ceferino Maestu Unturbe, Ph.D, Prof., Director of the Bioelectromagnetism Laboratory of the
Centre for Biomedical Technology (CTB), Polytechnic University of Madrid (UPM).
SWEDEN
Mikko Ahonen, PhD, researcher, Sundsvall
Michael Carlberg, MSc, Department of Oncology, Faculty of Medicine and Health, University
Hospital, Örebro
Mikael Eriksson, MD, PhD, Associate Professor, Department of Oncology, Skane University, Hospital, Lund
Lena Hedendahl, MD, Independent Environment and Health Research, Luleå
Olle Johansson, Associate Professor, Experimental Dermatology Unit, Department of Neuroscience,
Karolinska Institute, Stockholm
Gunilla Ladberg, PhD, Member of the Board of the Swedish association Vågbrytaren, Lidingö
Leif G. Salford, MD, PhD, Senior Professor of Neurosurgery, Director of the Rausing Laboratory for
Translational NeuroOncology, Lund University, Lund
Elsy-Britt Schildt, MD, PhD, Senior Consultant, Department of Oncology and Radiation, County Hospital,
Kalmar
Fredrik Söderqvist, PhD, Epidemiologist, Centre for Clinical Research, Uppsala University, Västerås
SWITZERLAND
Daniel Favre, Dr. phil., Biologist, Independent Researcher, Brent
Peter Meier, Dr.Med., Facharzt für Innere Medizin FMH, M.Sc. Präventivmedizin, Mitglied der European
Academy for Environmental Medicine, Sissach
5G Appeal
Scientist Appeal for 5G Moratorium 8
UK
Erica Mallery-Blythe, MD, BMBS, Founder of PHIRE (Physicians’ Health Initiative for Radiation and
Environment) Trustee Radiation Research Trust, Medical Advisor ORSAA (Oceana
Radiofrequency Advisory Association), Medical Advisor ES-UK, Soton
David Gee, Visiting Fellow, Institute of Environment, Health and Societies, Brunel University,
London
Andrew Goldsworthy, BSc, PhD, Lecturer in Biology (retired), Imperial College London, Monmouth
Isaac Jamieson, PhD, DIC, RIBA, Dip AAS, BSc(Hons) Arch., Biosustainable Design, Aberdeen, UK. International Expert, Thammasat University, Pathumthani, Thailand.
Alasdair Philips, BSc, DAgE, Professional engineer, Powerwatch
Syed Ghulam Sarwar Shah, MBBS, MA, MSc, PhD , Post-Doctoral Research Fellow, Department of Occupational Health, Guy’s and St. Thomas’ NHS Trust; Honorary Research Fellow, Department of Clinical
Sciences, Brunel University, London
Sarah Starkey, PhD, Independent Neuroscience and Environmental Health Research
Andrew Tresidder, MD, MBBS, MRCGP, Somerset GP

Ebbene, tu che leggi, ritieni queste persone tutte stimate che siano degli ignoranti, che si divertono a divulgare bufale nel web ? Se la tua risposta è si allora studia meglio la vita ed il valore di queste persone. Inserisci sul web i loro nomi, uno alla volta ! Se ancora vuoi negare l’evidenza nulla al mondo potrà farti cambiare idea, ma sarà solo un tuo pregiudizio e non una valutazione seria ! (04) Ma andiamo avanti …

 

IL BLOCCO IN ATTO DELLE INSTALLAZIONI 5G

Molti paesi hanno fermato il lancio o l’implementazione capillare del 5G :

Russia https://russiabusinesstoday.com/technology/russia-delays-launch-of-5g-networks/ – Francia https://www.reuters.com/article/us-iliad-results-5g/frances-5g-spectrum-auction-likely-postponed-iliad-ceo-says-idUSKBN2141O6  – Austria https://ca.reuters.com/article/technologyNews/idCAKBN21D1F6-OCATC – la Svizzera che era la prima in europa per numero di installazioni già dal 17 aprile 2019 [ vedi articolo qui ] ha dall’inizio della pandemia bloccato tutto e puoi leggerlo qui : Tecnologia 5G: bloccata in Svizzera per i rischi sulla salute https://www.universomamma.it/svizzera-tecnologia-5g-nuovi-test/

Anche in italia i comuni cominciano a bloccare le installazioni del 5g : 5G, Iliad obbligata a fermare la costruzione di un’altra antenna nel comune di Vedelago [ si legge qui ]

Ebbene, tu che leggi, ritieni che se non ci fossero problemi si sarebbero bloccate le installazioni ? (05) Se non ti hanno convinto 5 argomentazioni così evidenti nulla al mondo potrà farti cambiare idea, ma sarà solo un tuo pregiudizio e non una valutazione seria ! Chi e’ allora il “complottista?”  Deve vincere l’interesse  economico o la salute della Madre Terra e di tutte le sue innocenti creature? 

 

5G E RELAZIONI CON IL CORONA VIRUS

E’ uscito un articolo online sul sito Oasi Sana – informazione libera e naturale con un titolo molto preoccupante : “Adesso lo dicono pure dal Parlamento Europeo: 5G accelera la pandemia di Covid-19” [ click qui ]. Sempre citando Oasi Sana “L’ESPOSIZIONE A LUNGO TERMINE ALLE RADIAZIONI WIRELESS È UN RISCHIO PER LA SALUTE COMPROVATO … Esistono oltre 1.000 studi scientifici condotti da ricercatori indipendenti di tutto il mondo sugli effetti biologici delle radiazioni RF [ visibili con un click qui ] 

Ripetiamo che quelle che troverete in questa pagina sono considerazioni con un punto di domanda perchè non vi è ancora unanimità da parte della comunità scientifica anche se molte ricerche confermano le tesi esposte e le ultime addirittura mostrano gli effetti nocivi del 5G sulla vita reale [ click qui ]. La gamma e l’entità dei potenziali impatti delle tecnologie 5G sono sotto ricerca, sebbene importanti risultati biologici siano già stati stati riportati con un’esposizione della lunghezza d’onda millimetrica. Questi includono stress ossidativo e alterazione dell’espressione genica, effetti sulla pelle ed effetti sistemici come sulla funzione immunitaria. Gli studi in vivo che riportano la risonanza con i dotti del sudore umano, l’ accelerazione della replicazione batterica e virale e altri endpoint indicano il potenziale di impatti biologici nuovi e più comunemente riconosciuti da questa gamma di frequenze ed evidenziano la necessità di ricerche prima che la popolazione sia esposta in modo continuo su tutto il territorio. ” Allo stato delle cose, come leggerete dal documento del parlamento europeo sotto riportato “lo studio afferma che il principale il problema sembra essere che al momento non è possibile simulare o misurare accuratamente le emissioni di 5G nel mondo reale e che occorrono nuove ricerche”. Al futuro una risposta.

Intanto fa meditare che molti paesi hanno fermato il lancio o l’implementazione capillare del 5G : Russia https://russiabusinesstoday.com/technology/russia-delays-launch-of-5g-networks/Francia https://www.reuters.com/article/us-iliad-results-5g/frances-5g-spectrum-auction-likely-postponed-iliad-ceo-says-idUSKBN2141O6  – Austria https://ca.reuters.com/article/technologyNews/idCAKBN21D1F6-OCATC – la Svizzera che era la prima in europa per numero di installazioni già dal 17 aprile 2019 [ vedi articolo qui ] ha dall’inizio della pandemia bloccato tutto e puoi leggerlo qui : Tecnologia 5G: bloccata in Svizzera per i rischi sulla salute https://www.universomamma.it/svizzera-tecnologia-5g-nuovi-test/

Anche in italia i comuni cominciano a bloccare le installazioni del 5g : 5G, Iliad obbligata a fermare la costruzione di un’altra antenna nel comune di Vedelago [ si legge qui ]

Consultando la mappa offerta dal sito https://www.speedtest.net/ookla-5g-map che tiene traccia delle installazioni 5G – sia quelle “limitate” ad uso interno che quelle commerciali – in base alla posizione e al fornitore è possibile evidenziare alcune corrispondenze tra virus e installazioni 5G – I primi casi per i cittadini tedeschi sono avvenuti nei pressi di monaco di baviera ove si trovano ben due installazioni 5G https://it.wikipedia.org/wiki/Pandemia_di_COVID-19_del_2020_in_Germania#Primi_casi_confermati – Il primo caso per i cittadini spagnoli che non siano turisti stranieri (il dodicesimo del paese se invece consideriamo anche i cittadini stranieri) è stato a Siviglia e qui non siamo nella capitale della nazione ma si trova comunque una installazione 5G https://it.wikipedia.org/wiki/Pandemia_di_COVID-19_del_2020_in_Spagna#Primi_casi_confermati – I primi casi per i cittadini austriaci sono avvenuti nei pressi di Vienna ove si trovano ben tre installazioni 5G https://it.wikipedia.org/wiki/Pandemia_di_COVID-19_del_2020_in_Europa#Austria … ed altri casi che si possono constatare facendo le opportune ricerche. Un’altra mappa più dettagliata con le installazioni 5G in italia anche se non è allineata con i dati del sito di ookla [ mancano diverse installazioni ] è visibile qui a tutto schermo [click qui]

Altro dato che fa riflettere è la correlazione tra numero di elettrosensibili in italia e focolaio della pandemia. Per l’Associazione italiana elettrosensibili proprio in Lombardia, epicentro dell’emergenza sanitaria, i malati sarebbero oltre 300.000 [ click qui ]


IL COVID-19 SCOMPARIRÀ DA SOLO A BREVE! (Luc Montagnier – premio Nobel e scopritore dell’HIV)

Dichiara il premio Nobel della medicina LUC MONTAGNIER che ha scoperto l’HIV : il 5G HA CONTRIBUITO DI SICURO A DIFFONDERE IL VIRUS COVID !

Guardate ed Ascoltate il video [ click qui ]


Citando l’articolo in incipit per farvi comprendere che non si tratta di complottismo ma di medicina e dati scientifici ( che troverete nei link di approfondimento in tutto l’articolo ) : “La pandemia di Coronavirus è iniziata dalla città cinese di Wuhan, uno dei primi posti al mondo dotato di tutte e tre le bande di frequenza del 5G, col Wi-Gig anche a 60 Ghz. Pertanto, i cinesi sono stati esposti per primi al mondo a radiazioni molto forti che hanno interrotto poco dopo. Questa chiaramente non è l’origine del virus. Ma il Prof. Kalus Buchner (fisico e parlamentare tedesco dei Verdi-Alleanza libera europea al Parlamento europeo) sottolinea: “Esistono prove scientifiche chiare che la diffusione di virus è accelerata dalle radiazioni elettromagnetiche. Quindi non è il 5G a generare i virus ma la diffusione dei virus verrebbe accelerata dalla radiazioni elettromagnetiche. Cosa molto diversa! In particolare, il 5G è stato considerato come un accelerante della pandemia di Coronavirus. … si è realizzato che l’esposizione a lungo termine danneggia il sistema immunitario. In particolare, è noto come questa radiazione acceleri la replicazione virale: apre i canali del calcio nelle cellule. Ciò è stato dimostrato per un altro virus Corona, un parente vicino a quello che causa l’attuale pandemia. … Il Prof. Buchner raccomanda di evitare il più possibile le radiazioni elettromagnetiche, in particolare telefoni cellulari, telefoni cordless, WLAN, Bluetooth e contatori intelligenti Smart Meter“.

Si aggiunge altra conferma dal Prof. Martin L. Pall, Professore emerito dell’Università di Washington a Seattle, negli Stati Uniti, da tanti anni in contatto con l’associazione AMICA [ click qui ]  il quale in due pubblicazioni sostiene che c’è ragione di ritenere che la radiazione del 5G stia stimolando notevolmente la pandemia di coronavirus (COVID-19) e che quindi sarebbe importante intraprendere, come misura di sanità pubblica, spegnere le antenne del 5G e in particolare le microcelle poste nelle immediate vicinanze di case, scuole, aziende, luoghi di culto e ospedali. Il primo di questi studi, pubblicato da Miller et al, riguarda l’impatto delle radiazioni 5G sul sistema immunitario e suggerisce che le radiazioni 5G possono anche aumentare la replicazione del virus. Per entrambi questi motivi ci si può aspettare che le radiazioni del 5G peggiorino notevolmente la pandemia di COVID-19. Il secondo di questi documenti deriva da uno studio più ampio sugli effetti delle radiazioni del 5G. Inizia con la storia del 5G a Wuhan, in Cina, epicentro dell’epidemia di COVID-19. Wuhan è la prima “città intelligente” 5G della Cina ed è la posizione della prima autostrada cinese 5G in cui le radiazioni 5G vengono utilizzate per testare i veicoli a guida autonoma. Circa 10.000 antenne 5G sono state installate e attivate a Wuhan nel 2019, con circa il 75-80% di queste installate e attivate negli ultimi 2 mesi e mezzo dell’anno. L’epidemia è stata rilevata per la prima volta all’inizio dopo 2 mesi e mezzo ed è diventata molto più grave, con aumenti estremamente elevati del numero di casi e dei decessi, alla fine del 2019. C’è una chiara coincidenza,sostengono quelli di AMICA https://www.infoamica.it/covid19-5g/. Prosegue l’articolo affermando che i campi elettromagnetici, comprese le radiazioni ad onde 5G millimetriche altamente pulsate e quindi altamente pericolose, agiscono tramite l’attivazione di canali di calcio regolati dal voltaggio (VGCC) producendo cinque diversi effetti, tra cui la stimolazione, la replicazione e la diffusione dei coronavirus:

1. Eccessivo calcio intracellulare
2. Stress ossidativo
3. Elevazione NF-kappaB
4. L’infiammazione
5. Apoptosi (morte cellulare programmata)

Il meccanismo di attivazione dei canali di calcio regolati dal voltaggio (VGCC) è stato sorprendentemente ben accettato nella letteratura scientifica. Il mio primo studio al riguardo (2013) è stato inserito nel sito Web di Global Medical Discovery come uno dei principali documenti medici del 2013. Tale documento è stato citato 255 volte secondo il database di Google Scholar. La maggior parte dei nuovi paradigmi scientifici viene accettata solo lentamente e questo paradigma viene accettato molto, molto più velocemente del solito. La causa principale della morte nell’epidemia di COVID-19 è la polmonite e ciascuno di questi cinque effetti ha anche un ruolo nella polmonite. Sembra altamente plausibile che le radiazioni 5G stiano aumentando notevolmente la diffusione dell’epidemia e anche il tasso di mortalità negli individui infetti.


Citiamo ulteriore testimonianza di Paul Doyon http://duluthreader.com/articles/2020/03/12/19851_chinas_massive_amount_of_immunotoxic_5g_networking

Il ricercatore e biologo edile Paul Doyon ha appena trascorso gli ultimi 18 mesi in Cina. Ha scritto un brillante articolo che espone le prove. E come proteggerti: una strategia di protezione basata sui campi elettromagnetici. Stimati scienziati, ricercatori, medici e attivisti ci avvertono – da oltre quarant’anni – dei pericoli delle radiazioni wireless e dei campi elettromagnetici. Nel 1977, il reporter Paul Brodeur pubblicò un libro intitolato The Zapping of America ; nel 1985, il compianto dottor Robert O. Becker (due volte nominato al Premio Nobel per la medicina per il suo lavoro sulla dedifferenziazione cellulare e la differenziazione nel processo di guarigione) scrisse The Body Electric , e successivamente pubblicò Cross Currents: The Perils of Electropollution , The Promise of Electromedicine nel 1990; nel 1995 (e ancora più tardi nel 2007), B. Blake Levitt, autore e ricercatore, pubblicò Campi elettromagnetici: una guida per i consumatori alle problematiche e come proteggersi . Da allora ci sono stati molti altri libri e film documentari messi in campo. E l’elenco potrebbe continuare all’infinito. Il dott. Leif Stafford, neuro-oncologo svedese, ha definito questo lancio wireless “ il più grande esperimento biologico di sempre. ” E il Dr. Robert O. Becker scrisse nel 1985: “I pericoli dell’elettropolluzione sono reali e ben documentati. Cambia, spesso patologicamente, ogni sistema biologico [enfasi aggiunta]. Quello che non sappiamo è esattamente quanto siano gravi questi cambiamenti, per quante persone. Più a lungo come società, rimandiamo la ricerca di tale conoscenza, maggiore è la probabilità che il danno sia e più difficile sarà correggere. (p. 304). E infine, il Dr. Martin Pall, PhD e il Professore emerito di biochimica e scienze mediche di base presso la Washington State University hanno recentemente dichiarato che “Mettere in decine di milioni di antenne 5G senza un singolo test biologico di sicurezza deve essere l’idea più stupida che qualcuno abbia mai avuto nella storia del mondo.” [ invitiamo il lettore a leggere l’articolo pieno di riferimenti scientifici e qui tradotto ]. Dr. Martin Pall, Ph.D. (Professore emerito di biochimica e scienze mediche di base, Washington State University), che ha attirato l’attenzione del mondo sul fatto che i campi elettromagnetici causano danni biologici attraverso l’apertura di canali di calcio dipendenti dalla tensione (VGCC), consentendo un flusso eccessivo di ioni calcio all’interno la cellula e la stimolazione della produzione di ossido nitrico (NO) attraverso la stimolazione dell’enzima sintasi di ossido nitrico per formare una serie di specie reattive dell’ossigeno attraverso effetti a valle 67 – ha avvertito che il lancio del 5G avrà enormi effetti deleteri sulla popolazione mondiale , per non parlare di tutte le forme di vita. Ritiene che il 5G sarà molto più pericoloso. In un recente articolo del suo titolo “Massive Predicted Effects of 5G” (17 dic.2019) 69 Pall afferma che “dato l’elevato livello di pulsazione per le radiazioni 5G, anche esposizioni brevi possono produrre effetti biologici gravi”, per non parlare densità di potenza fino a 30 volte superiori rispetto ai sistemi precedenti da 1G a 4G e con penetrazione migliorata tramite il componente magnetico. Sta predicendo che con l’accensione a pieno titolo del 5G (rispetto alla sua fase di prova, dove c’è ancora poca comunicazione con il 5G), vedremo :

(1) riduzione della riproduzione umana,
(2) abbassata funzione cerebrale collettiva,
(3) Alzheimer ad esordio molto precoce,
(4) aumento dell’autismo e dell’ADHD,
(5) deterioramento del pool genico umano e
(6) massicci aumenti degli arresti cardiaci.

Continua a delineare – in correlazione con i test 5G – suicidi nel servizio di ambulanza 5G nel Regno Unito, 72 casi di panico nei bovini nei Paesi Bassi, 73 e comportamenti bizzarri e aggressivi nei bovini e nelle pecore in Germania, 74 difetti di nascita in Germania e Francia, 75 76 e centinaia di uccelli che cadono dal cielo a causa di un arresto cardiaco improvviso durante tre giorni di test del 5G in un parco vicino a Rotterdam, 77 e l’elenco potrebbe continuare a includere anche la morte degli insetti e l’aumento degli incendi nella Corea del Sud.


La Commissione internazionale per la protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ICNIRP), importante organismo non governativo e indipendente, ha rilasciato nuove linee guida per la protezione delle persone esposte alla radiofrequenza campi elettromagnetici, prevedendo proprio ad inizio emergenza sanitaria nuove restrizioni : l’aggiunta di restrizioni medie su tutto il corpo per frequenze molto alte di GHz, restrizioni per esposizioni brevi, inferiori a 6 minuti, per frequenze maggiori di 400 MHz https://ilsalvagente.it/2020/03/16/5g-e-salute-nuove-linee-guida-internazionali-rassicurano-ma-aggiungono-restrizioni/.

Proprio ad inizio epidemia a novembre, un documentario integrale di Sacha Stone  espone la minaccia esistenziale del 5G all’umanità in un modo che non avremmo mai immaginato possibile! Filmato da guardare https://www.youtube.com/watch?time_continue=2397&v=em7tvF_O_nQ&feature=emb_logo


Ricorso UE 5G – 180 scienziati avvertono di potenziali gravi effetti sulla salute del 5G
In un appello all’Unione europea, oltre 180 scienziati e medici di 36 paesi avvertono del pericolo del 5G, che porterà a un massiccio aumento dell’esposizione involontaria alle radiazioni elettromagnetiche. Gli scienziati sollecitano l’UE a seguire la risoluzione 1815 del Consiglio d’Europa, chiedendo una task force indipendente per rivalutare gli effetti sulla salute.
Testo completo qui : https://www.jrseco.com/wp-content/uploads/2017-09-13-Scientist-Appeal-5G-Moratorium.pdf In questo file pdf è possibile visionare il nome di tutti i medici italiani che avvertono dei potenziali rischi del 5G


Effetti negativi sulla salute della tecnologia di rete mobile 5G in condizioni di vita reale [ leggere articolo qui ] Adverse health effects of 5G mobile networking technology under real-life conditions è il titolo dell’articolo del ricercatore Kostoff pubblicato il 25 gennaio 2020 sulla fonte autorevole del National Institutes of Health – Protezione della salute della popolazione dai pericoli elettromagnetici – sfide derivanti dall’attuazione della rete 5G  [ leggere articolo qui ]  I risultati della ricerca condotta finora sugli effetti biologici della radiofrequenza EMF emessa da dispositivi mobili di telecomunicazione, che operano con frequenze fino a 6 GHz, non consentono di trarre conclusioni definitive; tuttavia, l’evidenza della ricerca è abbastanza forte da consentire all’Organizzazione mondiale della sanità di classificare i campi elettromagnetici come un fattore ambientale potenzialmente cancerogeno per l’uomo. Al momento, mancano dati scientifici adeguati per valutare gli effetti sulla salute dell’esposizione alle onde elettromagnetiche del millimetro, che dovrebbero essere utilizzati nei dispositivi 5G progettati. Tuttavia, a causa del fatto che esistono dati che indicano l’esistenza di meccanismi biofisici dell’influenza dei campi elettromagnetici che possono portare a effetti negativi sulla salute, sembra necessario utilizzare il principio di precauzione e il principio ALARA quando si creano requisiti ambientali per la costruzione e lo sfruttamento di l’infrastruttura del sistema 5G previsto.


Riportiamo alcuni siti in cui è affrontato il tema degli effetti dei campi elettromagnetici sulle persone :

Ecco come disattivare la rete 5G dai nostri dispositivi

Siamo consapevoli che il risultato nocivo è dato dalle antenne più che dai dispositivi in sè, tuttavia rendere “recettivi” i nostri dispositivi potrebbe peggiorare l’eventuale effetto sul sistema immunitario da quanto abbiamo letto ad inizio articolo. 

NOTA TECNICA DOVEROSA : Siamo consapevoli che mentre il 5G può essere usato per descrivere una generazione di standard di dati mobili, è anche usato per descrivere un tipo / spettro di frequenza WiFi. Tuttavia, a seconda del contesto, la definizione e le proprietà sono completamente diverse. Banda 5G Mobile VS 5GHz (Wi-Fi): una descrive una tecnologia e l’altra è uno spettro di frequenza. La maggior parte delle persone, tuttavia, non lo sa, perché ogni volta che viene menzionato il “5G”, – erroneamente – presumono che significhi la stessa cosa su reti mobili e Wi-Fi. Il Wi-Fi a 5 GHz è diventato popolare circa un decennio fa insieme ai moderni standard WiFi come l’802.11n. Rispetto alla vecchia banda di frequenza a 2,4 GHz (ma ancora in voga) con una velocità di trasferimento massima di 600 Mbps, il Wi-Fi 5G vanta una velocità maggiore di 1 Gbps e supporta anche i moderni standard Wi-Fi come Wi-Fi 6 e Wi-Fi 802.11ac. Tuttavia, nonostante i vantaggi, i router con modem a 5 GHz hanno i loro lati negativi. Innanzitutto, sono generalmente più costosi. Inoltre, coprono una gamma più breve e funzionano male quando si tratta di penetrare oggetti e pareti come i modem a 2,4 GHz.

Traduzione google del documento Electromagnetic Radiation due to Cellular, Wi-Fi and Bluetooth technologies: How safe are we?” [ click qui ] e [ pdf con i risultati tecnici da verificare click qui ]  Il 5G è impostato per utilizzare frequenze comprese tra 30 GHz e 100 GHz e avrebbe una larghezza di banda di 60 GHz, che è molto più alto di tutte le generazioni precedenti. A causa dell’aumento della frequenza, le lunghezze d’onda nelle comunicazioni 5G sarà nell’ordine di pochi millimetri. Lunghezze d’onda più brevi possono percorrere distanze più brevi; pertanto, le reti 5G saranno molto più dense rispetto alle reti esistenti. Questo richiede più stazioni base (BS) che devono essere posizionate a distanze molto più vicine, in ordine di spazio, per ottenere una buona copertura. Nelle reti cellulari 3G, la densità di queste basi o BS è di circa 4-5 BS / km2 e l’area servita da ciascuna BS è ampia e per questo chiamata macrocell. Nel caso delle reti 4G (LTE), la densità BS è di circa 8-10 BS / km2. La copertura di ogni BS è minore e indicata come microcella. Tuttavia, nel caso delle reti 5G, la densità BS dovrebbe essere aumentata a circa 40-50 BS / km2 a causa dell’elevata perdita di propagazione della tecnologia delle onde millimetriche. L’area servita da ogni BS nelle reti 5G è molto piccola e viene comunemente chiamata piccola cella. Le onde millimetriche più corte inoltre non sarebbe in grado di penetrare efficacemente i muri degli edifici e passare gli alberi. Pertanto, l’architettura 5G separerà le reti interne da quelle esterne, il che significa che ci sarà un accesso separato a differenti nodi per gli utenti interni rispetto a quelli esterni. Verranno installati anche BS 5G sui pali della luce ad altezza molto vicina al suolo, il che significa che le persone saranno estremamente vicine alle antenne 5G poste sulle basi (BS), sia all’esterno ma anche all’interno con nodi di inoltro che amplificano i segnali wireless dalle basi esterne (BS) prima che raggiungano il dispositivo. Il requisito di alta velocità di trasmissione dati del 5G, che sarà 1000 volte più alta dei 4G, dovrebbe essere risolto dal uso di MIMO-tecnologia, che incorpora un gran numero di antenne. Pertanto, le reti 5G contengono macrocellule, microcelle, relè, punti di accesso all’illuminazione stradale e nodi interni separati, che operano contemporaneamente per tutto il tempo. A causa dell’altissima densità di BS, l’illuminazione stradale,  i punti di accesso, BS interni separati, relè e Tecnologia MIMO impiegata nel 5G, una persona sarà esposta a livelli molto alti di PFD (Phase-Frequency Detector – Rivelatore di frequenza di fase), sia all’interno che all’esterno, con qualsiasi dispositivo wireless di prossimità. In altre parole, si può sospettare che anche il PFD ambientale a cui una persona è esposta nella maggior parte delle situazioni durante il giorno possa rientrare nella categoria “Gravi preoccupazioni”, secondo lo standard di biologia dell’edilizia. Lontano ed al di sopra del normale, secondo gli standard AMA e superiore al livello di precauzione raccomandato dalle Linee guida in Bio-iniziative. Se vengono implementate reti 5G senza un’attenta analisi dei livelli di esposizione previsti, quasi tutte le persone nell’area di copertura possono essere esposte a livelli pericolosi di PFD, i cui risultati, nel prossimo futuro, potrebbe rivelarsi disastrosi.

1) Smarphone ANDROID : come disattivare opzione 5G

  1. Fai scendere la tendina delle notifiche in alto sul telefono, scorrendo con il dito verso il basso dall’estremità superiore del display
  2. Seleziona l’icona con la forma di ingranaggio che apre il “setting” del telefono
  3. Seleziona “Connessioni”
  4. Seleziona “Reti mobili”
  5. Seleziona “Modalità di rete”
  6. Scegli ora l’opzione 4G/3G/2G
  7. Riavvia il telefono

2) iPhone : come disattivare opzione 5G

  1. Selezionare l’icona Impostazioni, quella a forma di ingranaggio, che apre l’app dedicata
  2. Selezionare “Cellulare”
  3. Selezionare “Opzione dati Cellulare”
  4. Selezionare “Voce e Dati”
  5. Spuntare 4G
  6. Riavviare il telefono

3) ROUTER : come preferire la banda 2,4 GHz 

La differenza tra Wi-Fi 5G e 5GHz consiste, infatti, nelle caratteristiche di questa seconda tecnologia, introdotta a fine 2009 con l’approvazione dello standard 802.11n, anche noto come Wi-Fi 4. Il Wi-Fi 5GHz non ha affinità con le reti cellulari, ma rappresenta una banda larga alternativa ai 2.4 GHz per gli utilizzi del Wi-Fi con apparecchi come i router e tutti i dispositivi che si connettono wireless tra loro o a un modem Wi-Fi e necessari per utilizzare le offerte internet casa. Tuttavia la banda 2,4 GHz è sicuramente meno nociva di quella del Wi-Fi 5GHz

  1. Con il browser accedi al pannello di gestione del router digitando l’indirizzo 192.168.1.1, oppure 192.168.0.1 o, ancora, 192.168.1.254 (in generale, l’indirizzo IP a cui risponde il dispositivo), seguito dalla pressione del tasto Invio
  2. Giunto alla schermata di login, digita le credenziali di accesso (se non sono mai state cambiate in molti casi risulta essere admin/admin) per entrare nel pannello di configurazione.
  3. Una volta entrato nell’area riservata del router, devi accedere alla sezione relativa alle reti Wi-Fi per disattivare la connettività a 5 GHz. Cerca quindi la voce dal menu del router chiamata “wifi” oppure “wi-fi” : purtroppo non possiamo darti indicazioni specifiche per tutti i router in commercio, poiché ognuno di essi dispone di un’interfaccia personalizzata, tuttavia i passaggi da effettuare sono molto simili tra loro.
  4. Entrato nel pannello “WI-FI” cerca nella configurazione la voce chiamata FREQUENZA e optare per una frequenza differente dal 5G, ad esempio la 2,4 GHZ. Stranamente anche GOOGLE CONSIGLIA COME SUGGERIMENTO di non utilizzare i 5 GHZ ma i 2,4 GHZ. SUGGERIMENTO DI GOOGLE [ potete leggere da soli con un click qui ] : le onde della banda a 2,4 GHz possono percorrere distanze maggiori rispetto a quelle della banda a 5 GHz. Se il tuo telefono non consente di cambiare banda Wi-Fi, prova ad allontanarti dal punto di accesso e dal router finché il telefono non passa alla banda a 2,4 GHz. Dopodiché procedi con la configurazione degli smart device di casa tua.

Adotta inoltre le buone pratiche con il tuo smartphone:

  • quando sei al telefono, puoi utilizzare la modalità altoparlante o parlare tramite un auricolare anziché tenere il telefono contro l’orecchio.
  • Quando sei in movimento, puoi mettere il tuo smartphone in una borsa anziché in un capo di abbigliamento a contatto con il corpo
  • Contrariamente a quanto potresti pensare, il tuo dispositivo emetterà meno per connettersi alla rete se cattura un forte segnale Wi-Fi o 4G. Pertanto, più barre del segnale vengono visualizzate sul dispositivo, meno forte è l’esposizione alle onde.

Informatica in Azienda diretta dal Dott. Emanuel Celano

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