Aspetti legali collegati ad un sito internet

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Aspetti legali collegati ad un sito internet


Il nostro studio di informatica forense fornisce un servizio professionale di supporto legale nei confronti di ogni problematica relativa ad un sito internet

Il nostro staff di informatica forense sarà lieto di offrirvi una consulenza con valore legale relativa a tutti gli ambiti che coinvolgano i domini web, per i quali, a titolo non esaustivo, forniamo il seguente elenco :

  1. Procedure di riassegnazione dei nomi a dominio
  2. Contraffazione del Marchio su internet
  3. Sviamento della clientela con traffic diversion nei motori di ricerca ( seo )
  4. Concorrenza sleale
  5. Danno all'immagine di aziende e privati
  6. Reati di trattamento illecito di dati personali
  7. Violazioni Contrattuali relative a contratti di hosting per siti internet
  8. Copie non autorizzate di contenuti e violazione dei diritti d'autore su internet
  9. Violazioni Contrattuali relative a servizi esterni utilizzati da un sito internet ( es: google analytics )
  10. Negligenze tecniche da parte di consulenti informatici
  11. Adempimenti e aspetti legali relativi ad un sito web

 

1. PRODEDURE DI RIASSEGNAZIONE DEI NOMI A DOMINIO

L’assegnazione di un dominio può essere oggetto di controversia tra uno o più soggetti che ne reclamano il diritto. Il nostro studio vi accompagna nella procedura di opposizione, arbitrato o riassegnazione.

L’arbitrato consiste nell’affidare ad un collegio di arbitri la risoluzione dell’opposizione, anziché ricorrere alla magistratura ordinaria. Gli arbitri che compongono il Collegio arbitrale sono esperti in materia di assegnazione di domini. Per poter accedere a questa procedura il Registrante deve aver sottoscritto la clausola arbitrale.

La procedura di riassegnazione è condotta da appositi studi professionali (chiamati Prestatori del Servizio di Risoluzione delle Dispute, PSRD) e ha lo scopo di verificare che un dominio non sia stato registrato e mantenuto in malafede. Il ricorso a questa procedura può avere come unico esito la riassegnazione del dominio al soggetto che ha iniziato l’opposizione. La riassegnazione non impedisce il ricorso alla magistratura o all'Arbitrato, ma non può essere attivata se si è già dato inizio ad una procedura arbitrale o se si è in attesa di un giudizio pendente da parte di un giudice ordinario.

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2. CONTRAFFAZIONE DEL MARCHIO SU INTERNET

Un Marchio è:

  • Indicatore dell’origine imprenditoriale di prodotti e servizi
  • garanzia di qualità (costante)
  • “collettore di clientela�?
  • “garante�? delle caratteristiche “non ispezionabili�? di un prodotto/servizio
  • strumento di ricerca.

Ipotesi di violazione :

  • Contraffazione “tipica�? di marchio--> uso non autorizzato di un marchio su un sito internet (non nel nome a dominio) (ipotesi confusoria legata alla funzione tipica del marchio di distinguere l’origine imprenditoriale�?)
  • “Traffic diversion�? -->Sviamento della clientela, sfruttando un marchio altrui: caso tipico dei Motori di Ricerca (alterazione della hitlist) “Traffic diversion�? (marchio collettore di clientela – marchio come strumento di ricerca)
  • Usurpazione di un nome a dominio (marchio collettore di clientela – marchio come strumento di ricerca)
  • Altri comportamenti atti ad ingenerare un rischio di confusione (framing, inlining…) (sfruttamento “illecito�? di tutte le funzioni tipiche di un marchio)

Per tutelare il vostro marchio su internet siamo a vostra disposizione.

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3. e 4. SVIAMENTO DELLA CLIENTELA E CONCORRENZA SLEALE

La concorrenza sleale per sviamento della clientela consiste nell’opera di chi “dirotta�? in vario modo i clienti di un’azienda, che, come tali, fanno parte del patrimonio aziendale e quindi sono suscettibili di autonoma tutela, per indirizzarli verso altri soggetti estranei, spesso concorrenti. La concorrenza sleale è disciplinata in Italia dall’articolo 2598 e seguenti del Codice Civile. La fattispecie dello sviamento di clientela rientra negli atti di concorrenza sleale contrari alla correttezza professionale e idonei a danneggiare l'altrui azienda (art. 2598 comma 3 c.c.). L’articolo 2600 prevede che “se gli atti di concorrenza sleale sono compiuti con dolo o con colpa, l'autore è tenuto al risarcimento dei danni�?.

Per rispondere a questo tema siamo a vostra disposizione.

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5. DANNO ALL'IMMAGINE DI AZIENDE E PRIVATI

La lesione del diritto all’immagine cagiona un danno non patrimoniale risarcibile; tale danno deve essere risarcito anche se riguarda una persona giuridica e non un persona fisica.

Oltre ai danni all'immagine dell'azienda trattiamo anche le tematiche relative ai danni nei confronti di privati e relativamente alle normative sulla pubblicazione online dei ritratti altrui citiamo i seguenti articoli :

ART. 10 C.C. Abuso dell’immagine altrui. Qualora l’immagine di una persona o dei genitori, del coniuge o dei figli sia stata esposta o pubblicata fuori dei casi in cui l’esposizione o la pubblicazione e` dalla legge consentita, ovvero con pregiudizio al decoro o alla reputazione della persona stessa o dei detti congiunti, l’Autorita` giudiziaria, su richiesta dell’interessato, puo` disporre che cessi l’abuso, salvo il risarcimento dei danni.

ART. 96, L. 22.04.1941, N. 633 Il ritratto di una persona non puo` essere esposto, riprodotto o messo in commercio senza il consenso di questa, salve le disposizioni dell’articolo seguente. Dopo la morte della persona ritrattata si applicano le disposizioni del secondo, terzo e quarto comma dell’art. 93.

ART. 98, L. 22.04.1941, N. 633 Salvo patto contrario, il ritratto fotografico eseguito su commissione puo`, dalla persona fotografata o dai suoi successori o aventi causa, essere pubblicato, riprodotto o fatto riprodurre senza il consenso del fotografo, salvo pagamento a favore di quest’ultimo, da parte di chi utilizza commercialmente la produzione, di un equo corrispettivo. Il nome del fotografo, allorche´ figuri sulla fotografia originaria, deve essere indicato. Sono applicabili le disposizioni dell’art. 88, ultimo comma.

Per rispondere a questo tema siamo a vostra disposizione.

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6. REATI DI TRATTAMENTO ILLECITO DEI DATI PERSONALI

L'art. 15 del nuovo Codice in materia di protezione dei dati personali (D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196), riproducendo quanto già disposto dal precedente art. 18 della legge 31 dicembre 1996, n. 675, stabilisce che chiunque cagioni danno ad altri per effetto del trattamento di dati personali è tenuto al risarcimento ai sensi dell'art. 2050 cod. civ., se non prova di aver adottato tutte le misure idonee ad evitare il danno. Il danno non patrimoniale è risarcibile anche in caso di violazione dell’art. 11.

I dati personali oggetto di trattamento devono essere :

  • Trattati in modo lecito e secondo correttezza
  • Raccolti e registrati per scopi determinati, espliciti e legittimi, ed utilizzati in altre operazioni in termini compatibili con tali scopi
  • Esatti, e se necessario, aggiornati
  • Pertinenti, completi e non eccedenti rispetto alle finalità per i quali sono raccolti o successivamente trattati
  • Conservati in una forma che consenta l’identificazione dell’interessato per un periodo di tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali essi sono stati raccolti o successivamente trattati.

CHI RISPONDE IN SEDE CIVILE?

TITOLARE: 1. quando è in “dolo”: consapevole di procedere ad un trattamento illecito o scorretto 2. quando è in “colpa”: non ha ottemperato alle regole prescritte dal codice (es. nomina responsabile non affidabile)

RESPONSABILE: 1. quando non vigila sull’attività degli incaricati, o non impartisce le necessarie istruzioni 2. disattende le istruzioni ricevute dal titolare 3. non adotta le misure minime di sicurezza

Per rispondere a questo tema siamo a vostra disposizione.

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7. VIOLAZIONI CONTRATTUALI RELATIVE AI CONTRATTI DI HOSTING PER SITI INTERNET

Il contratto di hosting web è un contratto atipico, non regolato dal nostro Codice Civile. Esso consiste in una fornitura di servizi web effettuata da un soggetto, detto hosting provider.

Per rispondere a questo tema siamo a vostra disposizione.

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8. COPIE NON AUTORIZZATE DI CONTENUTI E VIOLAZIONI DEI DIRITTI DI AUTORE SU INTERNET

I TIPI DI VIOLAZIONE PIU' COMUNI SONO

1. PLAGIO. Quando una risorsa viene copiata e ripubblicata su un altro sito internet, epurata da ogni riferimento e attribuita ad un nuovo autore.
Questo tipo di violazione colpisce in egual modo la PERSONA (violazione del diritto di paternità dell'opera) e il PATRIMONIO (conseguenti danni di immagine e perdita profitto).

2. RIPROPOSIZIONE. Qaundo una risorsa viene presentata su un altro sito internet. La differenza con il plagio è che nel caso della riproposizione, vi è riconoscimento dell'autore. Il diritto di paternità dell'opera non è violato, ma resta violato il diritto patrimoniale.

Nella pratica è di vitale importanza avere delle prove tangibili per dimostrare la titolarità di un'opera dell'intelletto e poterle presentare in caso di abuso.

In italia, il metodo più efficace e tradizionale per tutelare il diritto d'autore è associarsi alla SIAEe depositare presso un ufficio della propria città i propri lavori. Gli associati, oltre a disporre della prova CERTA della titolarità di un'opera beneficiano anche di assistenza e tutela giuridica in caso di infrazione del copyright.

CITIAMO ALCUNE LEGGI SULL'ARGOMENTO :

Sul DIRITTO D'AUTOREArt.2575 c.c : "Formano oggetto del diritto d'autore le opere dell'ingegno di carattere creativo che appartengono alle scienze, alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all'architettura, al teatro e alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma d'espressione."

Sul PLAGIO: L’autore che si accorge di essere vittima di plagio può richiedere all’autorità giudiziaria la dichiarazione della propria paternità dell’opera ai sensi dell’art.168 e 156 della legge 633/41, nonché l’inibitoria del comportamento illecito o la distruzione dell’opera altrui ai sensi degli articoli 158 e 163 della medesima norma.

Sul DIRITTO DI CITAZIONE: Articolo 70 della Legge sul Diritto d'Autore e Articolo 10 della Convenzione di Berna. Valgono comunque le considerazioni e le limitazioni delineate sopra, sezione "Casi particolari...", punto 1. 

Per rispondere a questo tema ed agire in caso di abuso siamo a vostra disposizione.

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9. VIOLAZIONI CONTRATTUALI RELATIVE AI SERVIZI ESTERNI UTILIZZATI DA UN SITO INTERNET

Possiamo assistervi per violazioni contrattuali relative a servizi esterni utilizzati dal vostro sito internet senza il vostro consenso, ad esempio la presenza dei codici di google analytics in pagine web che non sono più di vostra proprietà o il cui account è accessibile solo dal vostro webmaster che non vi consegna le password.

Per rispondere a questo tema siamo a vostra disposizione.

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10. VIOLAZIONI o ERRORI TECNICI DA PARTE DI CONSULENTI INFORMATICI

In presenza di violazioni o errori tecnici da parte di un vostro consulente informatico possiamo certificare tali infrazioni o mancanze con analisi anche da remoto.

Per rispondere a questo tema siamo a vostra disposizione.

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11. ADEMPIMENTI E ASPETTI LEGALI RELATIVI AD UN SITO WEB

Per qualsiasi tipo di adempimento e aspetto legale relativo ad un sito web il nostro staff di tecnici informatici, tecnici forensi e avvocati esperti in diritto informatico sarà lieto di trovare soluzioni alle vostre richieste.

Per rispondere a questo tema siamo a vostra disposizione.

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Domande ?

Se avete domande saremo lieti di potervi rispondere :

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